I pistoni elettromeccanici di CAN

Pistoni elettromeccanici di CAN

CAN presenta una nuova collezione di pistoni elettromeccanici con lunghezze da 5 fino 120 cm,  escursione che varia da 50 a 1200 mm e una portata che arriva fino a 300 kg. Ideali per l’applicazione ai portelli di chiusura dei motori entrobordo. 

L’azienda bresciana Can, (Costruzioni Accessori Nautici) ha presentato in anteprima al Salone Nautico di Genova una nuova generazione di pistoni elettromeccanici adatti a motorizzare l’apertura e la chiusura di portelloni motore, di flaps, o delle gambe telescopiche di sedili e tavoli della dinette. Con lunghezze che vanno da 5 fino 120 cm ed escursioni tra i 50 a 1200 mm, questi pistoni sono un concentrato di soluzioni tecnologiche all’avanguardia. Sono dotati, per esempio, di una frizione meccanica che interviene sia quando si raggiunge la fine corsa sia in caso di anomalie che mettono il motore sotto sforzo (un peso eccessivo che supera il limite massimo o un ostacolo che impedisce, per esempio la chiusura del portellone). Un sistema, quindi, che abbandona valvole o relais, per affidarsi a una più efficiente frizione meccanica, in grado di gestire al meglio ogni situazione ed evitare che il motore si surriscaldi e si bruci. Altra importante caratteristica è il rapporto consumo/potenza. Con un assorbimento elettrico trascurabile, sono in grado di sopportare fino a 300 kg di peso. Questo è possibile grazie a un sistema brevettato di cuscinetti che amplificano le forze in gioco e permettono a questi pistoni delle perfomance straordinarie, viste anche le dimensioni contenute (il diametro massimo è di soli 55 mm). Realizzati in alluminio con rivestimento esterno in plastica, sono pistoni a tenuta stagna pensati per le applicazioni in ambito nautico. Tutti i componenti (motore e frizione) sono alloggiati all’interno del corpo del pistone CAN.

Un’ulteriore accorgimento, pensato proprio per l’applicazione al portello del vano motore, è la possibilità di sblocco automatico in caso di mancanza di alimentazione. Esiste, infatti, un terzo tubo in grado di sganciarsi automaticamente non appena sollecitato e permettere l’estensione o la chiusura del pistone in modo manuale. Così, anche se la batteria dovesse scaricarsi completamente, sarà sempre possibile aprire o chiudere il portellone movimentato dai pistoni CAN. Il sistema di compone di tre tubi ad apertura telescopica con diametri che vanno da 30 a 55 mm. Sarà prodotto e commercializzato per la fine del 2011.

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