Cantieri – Varato il 60 metri J’Ade di CRN, per gennaio previsto il varo del nuovo 80 metri

Ancona, 17 novembre 2012 – CRN, ha varato stamattina ad Ancona, in forma privata, il CRN 125 “J’Ade”, un megayacht di 60 metri in acciaio e alluminio. Il varo è avvenuto nella marina del cantiere alla presenza dell’armatore, del management e delle maestranze di CRN e del Gruppo Ferretti, che hanno così festeggiato la realizzazione della settima nave da diporto di 60 metri realizzata dal 2005 a oggi, un risultato particolarmente significativo in considerazione dell’altissimo segmento di mercato in cui si posiziona questo prodotto. Nei prossimi mesi verranno completati gli allestimenti interni del megayacht, la cui consegna definitiva all’armatore è prevista per la primavera 2013.

Intervenendo alla cerimonia Lamberto Tacoli, presidente e amministratore delegato di CRN S.p.A., ha dichiarato:“E’ sicuramente un passo molto importante, come tutti i vari, in cui convivono l’orgoglio per il grande lavoro concluso e l’emozione di vedere un ‘prodotto’ del cantiere che rappresenterà l’azienda nei più bei mari e porti del mondo. Il mio ringraziamento oggi va a tutte le maestranze e il team di lavoro di CRN che ci hanno consentito di raggiungere questo nuovo traguardo, di cui siamo molto fieri. CRN però guarda avanti e intende proseguire sulla sua strada fatta di massima attenzione al cliente, continuando a lavorare sulla qualità dei propri prodotti, sulla cura del dettaglio e sui servizi after-sales”.

“Il cantiere è in piena attività tanto è vero che il prossimo varo, quello dell’80 metri, è previsto fra meno di due mesi: tutti i nostri sforzi sono indirizzati a continuare nel nostro percorso di posizionamento e mantenimento di CRN nell’elite mondiale della cantieristica”, conclude Tacoli. Al momento infatti nel sito di Ancona sono in costruzione ben 7 navi da diporto a marchio CRN: si tratta in particolare di cinque navi in acciaio e alluminio – CRN 129 80 mt, CRN 131 74 mt (entrambi disegnati da Zuccon International Project), CRN 132 73 mt (disegnato da Omega Architects), CRN 133 60 mt(disegnato da Francesco Paszkowski Design), CRN 134 55mt (disegnato da Nuvolari & Lenard) – e due CRN Navetta 43 di 43 mt in composito, sempre disegnate da Zuccon International Project.

In particolare l’80 metri, il cui varo è previsto per gennaio 2013, sarà il più grande megayacht mai prodotto da CRN, oltre che uno tra i più grandi costruiti in Italia. CRN inoltre nel 2013 compirà cinquant’anni di vita, un momento storico che testimonia la solidità dell’azienda, che pure si muove in un mercato molto complesso e che ha visto molti marchi di grande tradizione addirittura scomparire.

“J’Ade” In sintesi

Scafo numero 125 del cantiere, costruito in acciaio e alluminio, presenta una lunghezza fuori tutto di 58,2 metri e un baglio massimo di 10,2 metri. All’interno del megayacht, sviluppato su quattro ponti più il sub deck, possono alloggiare comodamente dieci persone – distribuite fra quattro cabine ospiti e la suite dell’armatore – oltre a tredici membri dell’equipaggio. Un prodotto dotato di forte identità, grazie alle particolari soluzioni spaziali e formali e un design esterno orientato all’unitarietà della forma, che contribuisce a rendere lo yacht immediatamente riconoscibile. Questo l’aspetto che ha caratterizzato la ricerca stilistica e funzionale per la progettazione delle linee esterne e della compartimentazione interna, che portano la firma dello Studio Zuccon International Projectin stretta collaborazione con l’ufficio tecnico di CRN, che ne ha curato il progetto navale. Il design degli interni è stato curato sempre dallo Studio Zuccon e dal Centro Stile di CRN, che ha interpretato nei minimi dettagli le richieste dell’armatore.

Tra le caratteristiche distintive del CRN 125, comuni anche ad altri megayacht CRN, troviamo le innovazioni tecnologiche e gli spazi aperti capaci di creare un nuovo modo di vivere il mare, come il balcony nella suite armatoriale e il beach club: il portellone di poppa infatti si apre e si trasforma in una grande spiaggia a pelo d’acqua.

A bordo di “J’Ade” sono presenti anche elementi unici capaci di distinguerla da tutte le altre navi da diporto finora prodotte dal cantiere. È il caso delle vetrate dell’upper salon, quasi a tutta altezza, che contribuiscono a creare un’ampia visuale panoramica, accentuando il “contatto” con il mare e il garage del ponte inferioreche è allagabile – per la prima volta a bordo di uno yacht CRN – e consente l’ingresso del tender (un Riva Iseo di 8 metri) senza dover effettuare l’alaggio con la gru, come di solito avviene. Si tratta di una soluzione particolarmente innovativa dal punto di vista ingegneristico, studiata appositamente dal cantiere, che conferisce alla nave un ulteriore valore aggiunto e un tocco di esclusività destinato a rappresentare una vera “chicca” nella nautica di lusso. La nave è spinta da due motori MTU 12 V 4000 M 63 1500 kW @1800 rpm, che le permettono di navigare a una velocità massima di 16 nodi e ad una velocità di crociera di 14 nodi.

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