VSY e l’utilizzo del vetro nei superyachts

In occasione del recente Super Yacht Design Symposium svoltosi a Palm Beach, Federico Bennewitz – Managing Director di VSY-Viareggio Superyachts – è intervenuto spiegando le soluzioni tecniche adottate sul 72 metri Stella Maris, in relazione all’utilizzo del vetro come materiale di costruzione.

 

Invitato come relatore sul tema “L’utilizzo del vetro nei super yachts”, l’ingegner Bennewitz ha intrattenuto la platea, spiegando i vari problemi incontrati e le soluzioni adottate per soddisfare le principali richieste dell’Armatore, quali: sentirsi a bordo dello yacht come nella propria villa, estendere il piacere del vivere a bordo nell’arco di tutto l’anno, assicurare la migliore privacy per l’Armatore e i suoi ospiti, avere un helideck certificato.

 

Il progetto – affidato all’expertise dell’architetto Espen Øino in collaborazione con lo studio Laurent Giles Naval Architects – ha coniugato abilmente elementi tradizionali di design con un layout caratterizzato da nuove variazioni sul tema: gli impressionanti ponti interni sfalsati, le altezze dei saloni principali fino a 270 cm e le enormi pareti e finestrature in vetro.

 

Gli spazi interni ed esterni di Stella Maris sono stati infatti interpretati in maniera del tutto non convenzionale, introducendo spettacolari pareti interamente realizzate in vetro, come nei due saloni principali e nella cabina Armatoriale, consentendo in questo modo di guardare oltre a quello che normalmente rappresenterebbe una barriera, ammirando scenari unici.

 

Per implementare al massimo la visione dell’Armatore, sono stati realizzati anche una veranda climatizzata e un giardino verticale, per godere di panorami verdi sul mare, grazie all’introduzione di piante vere, che vanno da un ponte all’altro. Per gli interni sono stati concepiti e realizzati arredi esclusivi caratterizzati da dimensioni importanti, ovvero le stesse dimensioni del furniture tipico delle abitazioni.

 

Tutto ciò ha portato il cantiere ad affrontare un’importante serie di sfide, come ad esempio: l’aumento del peso e la modifica dell’architettura navale, la ridotta isolazione termica ed acustica dei vetri, la minor privacy, il design strutturale, la scelta delle caratteristiche specifiche dei tipi di vetro da utilizzare, soprattutto considerando che lo yacht è equipaggiato in coperta con un helideck certificato.

 

I risultati ottenuti su Stella Maris, che sarà varata prima della prossima stagione estiva, sono così positivi tanto da indurre VSY a considerare un nuovo “family feeling”, rappresentato appunto da un design basato sul concept della “villa sul mare” e caratterizzato da grandi superfici vetrate e ambienti di conseguenza molto luminosi.

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