Good news: venduto a un armatore russo da Rodriguez Group il terzo esemplare della linea Cerri 102’

Cerri 102

Il 2012 si è concluso nel migliore dei modi per il Cantiere Navale Cerri, grazie alla vendita a un armatore di nazionalità russa dell’unità numero 3 della linea Cerri 102’ Flyingsport da parte di Rodriguez Group, dealer esclusivo per il marchio.Il Cerri 102’#3 Flyingsport rappresenta una vera rivoluzione nel parco della nautica open per questo cantiere che da sempre ha nel suo DNA una innata vocazione all’innovazione e alla modernità. Se le linee esterne restano quelle filanti e aggressive della gemella varata lo scorso agosto e presentata con successo al salone di Cannes, totalmente innovativo è invece il concept della nuova versione, che estremizza al massimo la filosofia del “FlyingSport”, frutto della vivace intuizione dell’armatore perfettamente interpretata dalla mente creativa del team Cerri.

Se già nel 2004, infatti, la linea FlyingSport introduceva per la prima volta il concetto di Fly bridge in imbarcazioni open, l’ultimo Cerri 102’ ne rappresenta la sua più audace evoluzione: non più due timonerie ma una unica posta sul ponte fly mentre al suo posto sul ponte coperta una innovativa zona armatoriale che prosegue nel ponte sottocoperta con un’area wellness privata di grande effetto. Totalmente nuova anche l’area notte del ponte sottocoperta a poppa della spa. Qui trovano posto due ulteriori cabine VIP con letti matrimoniali e bagno privato alle quali si accede tramite scala dal salone del ponte coperta. Ampi volumi e finestrature panoramiche connotano questa zona notte.

Timoneria e sala da pranzo trovano posto sul ponte Fly all’ombra di un hard top espressamente disegnato con possibilità di chiusure laterali e celino apribile elettronicamente. Una jacuzzi, a poppa della zona pranzo, completa il ponte.

Oltre all’innovativo Fly, due zone open air caratterizzano l’imbarcazione: il pozzetto a poppa sul ponte coperta offre una piacevole zona prendisole e dinette mentre a prua di questo stesso ponte una confortevole zona conversazione con divani circolari offre un gradevole spazio in completa privacy. 2 cabine equipaggio con accesso separato ed una galley dotata di ogni necessità caratterizzano le aree di servizio mentre 2 motori MTU 2600 CV e le trasmissioni ZF Searex con eliche di superficie spingono l’imbarcazione ad una velocità di crociera di 30 nodi con punte massime di circa 38 nodi. Completa il layout il garage a cui si accede tramite il portellone di poppa: qui trovano alloggio un tender da 4,50m e due moto d’acqua. L’imbarcazione è in costruzione secondo le normative MCA.

Cerri Cantieri Navali

Una sincera e autentica passione per il mare e per le barche ha spinto Carlo Cerri nel 1997 a mettere a frutto la sua esperienza di imprenditore di successo per costruire un motoscafo di altissimo livello qualitativo, il Cerri 28. Dimensione ridotta, cura estrema dei particolari, funzionalità, ergonomia, linee pulite e interni ben rifiniti e abitabili, sono alcune delle ragioni del successo del motoscafo. Il 1999 è stato l’anno del Cerri 52: questo open da crociera da 34 nodi di medie dimensioni ha riscosso successo per il particolare layout di coperta, la maniacale qualità costruttiva e la linea estremamente filante. Nel 2001 è stato presentato al Salone Nautico di Genova il progetto del Cerri 40, una barca ideata da Cerri e dalla sua appassionata squadra per soddisfare l’esclusiva clientela che è ormai abituata al “Cerri Style” che con rigore e passione prosegue la sua navigazione. Con il Cerri 40 il cantiere colma il vuoto di gamma e completa la linea open. Il 2002 è l’anno della grande crescita. La fantasia e l’esperienza acquisita portano a pensare a un nuovo concetto di imbarcazioni di maggiori dimensioni. Nasce così il Cerri 86′ FlyingSport che unisce in sé sportività e comodità, un veloce open con un ampio fly dal quale poter apprezzare il piacere della navigazione, un esemplare unico di eleganza, stile, funzionalità e vivibilità ad altissimi livelli. L’inizio del 2005 ha dato vita alla progettazione di una nuova imbarcazione. Sempre in linea con l’innovativo concetto del Flying Sport, una barca di oltre 30 mt ricca di soluzioni rivoluzionarie e con il medesimo spirito: avanguardia nella scelta dei materiali, stile, massime prestazioni, massimo comfort, ambienti di assoluto prestigio e vivibilità ad alti livelli. Nel 2007 una nuova unità produttiva viene acquistata dal Cantiere che amplia la sua superficie operativa a oltre settemila metri quadrati. Gli spazi, adiacenti alla sede vengono progettati per ospitare l’allestimento del nuovo Cerri 102′ Flyingsport il cui primo esemplare vede la luce nel 2009. Il cantiere diventa fiore all’occhiello: nuovi uffici altamente innovativi frutto di una filosofia del lavoro che è anche di vita con ambienti confortevoli, musica filodiffusa in sottofondo, mensa con cucina per alta ristorazione e spazi relax anche per i dipendenti. Nel settembre del 2011 Cerri Cantieri Navali passa nelle mani del Gruppo Gavio. Il Gruppo Gavio, primario gruppo industriale con interessi nelle infrastrutture, nella logistica, nei trasporti e, dallo scorso anno, anche nella nautica di grandi dimensioni grazie all’acquisizione, oltre al marchio Cerri, anche dello storico marchio Baglietto.

 

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